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Domani, Venerdì 21 marzo i cori Vocilassù, Bismantova e Gigante si esibiranno al Cavolaforum, a Cavola di Toano (RE). L’intero incasso sarà devoluto in beneficenza ai centri diurni che furono svaligiati in una notte di novembre -

 

Reggio Emilia, 20 marzo 2014 -

La Proloco di Cavola assieme ai Cori Vocilassù di Toano, la Corale il Gigante di Villa Minozzo e il Coro Bismantova di Castelnovo ne’ Monti, sono promotori di una rassegna corale che si terrà Venerdì 21 Marzo alle ore 21 preso il Cavola Forum a Cavola di Toano (RE), in favore del “Centro Erica” e di “Labor”.

 “Erica ” è un centro diurno sito a Cavola, che come altri dislocati sul territorio montano, segue e aiuta ragazzi con problematiche cognitivio-motorie e con abilità differenti, tanto che da un po’ di tempo è stato affiancato al “Centro Erica” anche “Labor”, che è un laboratorio per le attività creative dei ragazzi ospiti.

Recentemente il centro è stato vittima di un episodio tristissimo: alcuni balordi si sono introdotti nel centro rubando beni e oggetti tecnologici ad uso e consumo della comunità del Centro.

La rassegna che si terrà venerdì sarà occasione non solo di conoscere meglio le attività del “Centro Erica” e di “Labor”, ma anche quella di offrire un contributo a sostegno delle attività del Centro.

I cori che si alterneranno sul palco allieteranno la serata con uno spaccato del loro lavoro amatoriale di ricerca e riproposizioni culturali di canti territoriali, ma anche internazionali.

L’incasso della serata sarà interamente devoluta al “Centro Erica” e a “Labor”.

 

 

La lettera che i ragazzi dei Centri diurni scrissero il giorno dopo l’accaduto:

LA SORPRESA DELL’8 NOVEMBRE…

Questa mattina l’inizio della nostra giornata al Centro Erica è cominciata con una sorpresa. Non una di quelle che ti illuminano la giornata, no no…

Una sorpresa meschina, quasi incredibile: il Centro era in disordine e abbiamo visto subito che mancava la televisione, quella bella televisione regalata dall’Avis di Toano. L’ufficio tutto sottosopra: mancava la fotocamera regalata dagli amici del Forno di Cerredolo, il ricavato della festa delle biciclette, destinato all’acquisto dei nostri regali di Natale e, addirittura, le piccole somme che lasciamo al Centro per andare al bar a prenderci qualcosina!

Allo sconcerto si è unito un senso di commiserazione per quei poveracci che sono ridotti a rubare nel nostro Centro, a portare via i regali fatti dalla gente dei nostri paesi, con un affetto e un’attenzione speciale verso di noi, mentre “loro” i furbi ladruncoli non si vergognano a prendere 3 o 4 euro.

Sì, “loro” sono proprio dei miserabili.

Ma come sono messi quei poveretti che vengono a rubare oggetti che hanno un valore affettivo inestimabile, ma un valore commerciale piuttosto ridotto?!

Non contenti della bella figura abbozzata, hanno pensato bene di completarla entrando anche nel “C.T.O. Labor” a fianco e lì hanno trovato due PC portatili, di cui uno regalato da pochi giorni dagli Amici del LIONS CLUB e qualche soldo offerto per gli alberi di Natale che stiamo preparando. Due piccioni con una fava…

Quando si parla di efficienza ed efficacia!!!… o deficienza??

Onestamente, però, dobbiamo dire che a questo brutto prologo è seguita una mattinata densa di manifestazioni di solidarietà e vicinanza: tutti quelli che sono passati hanno commiserato “quei poveracci dei ladri” e non hanno smentito il loro legame d’affetto con noi. Ci hanno fatti sentire ancor più protetti e stimati.

Quindi, se ai ladri va tutta la nostra compassione, ai Centri arrivano messaggi di fiducia e benevolenza, sulla bilancia sono queste le cose che contano!

Ai “furbi ladruncoli” auguriamo BUONE FESTE!!!

A tutti i nostri amici GRAZIE dai Ragazzi del Centro Erica e C.T.O. @Labor di Cavola

 

 

 

IL SINDACO, ai sensi dell’art.50 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n.267, convoca per il giorno 

 

GIOVEDI’ 20 MARZO 2014  ALLE ORE  21,00   in 1° convocazione

e, in caso di seduta deserta o mancanza del numero legale, per il giorno

VENERDI’ 21 MARZO 2014  ALLE ORE 18,30  in 2° convocazione

Il Consiglio Comunale in seduta pubblica straordinaria  per la  trattazione del seguente 

 

 

ORDINE DEL GIORNO: 

- Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.

- Approvazione convenzione per il conferimento all’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano delle funzioni dello sportello unico telematico delle attività produttive.

- Approvazione convenzione per il conferimento all’Unione Montana dei  Comuni dell’Appennino Reggiano delle funzioni di protezione civile.

- Approvazione convenzione per il conferimento all’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano delle funzioni relative alle attività e ai compiti di gestione e amministrazione del personale.

- Approvazione convenzione per il conferimento all’Unione Montana  dei Comuni dell’Appennino Reggiano della gestione dei sistemi informatici  e delle tecnologie dell’informazione.

Gli atti inerenti il presente ordine del giorno saranno messi a disposizione dei Sigg.ri Consiglieri 24 ore prima dell’adunanza. 

La riunione con i Capigruppo o loro delegati è fissata per il giorno MERCOLEDI’ 19  MARZO                  2014  alle ore  20,00  presso la Sala Consiliare del Municipio. 

Distinti saluti.

  IL SINDACO

(Lombardi rag. Michele)      

 

Domani sabato 15 marzo alle ore 21,00  si terrà il varietà "Tale e quale show, imitatori allo sbaraglio" -


Cavola di Toano, 14 marzo 2014 -


Sulla scia della fortunatissima trasmissione tv di Rai 1, che ha visto anche quest'anno cimentarsi personaggi noti dello spettacolo nell'imitazione di artisti del mondo della musica, domani a Cavola di Toano, si terrà il varietà "Tale e quale show, imitatori allo sbaraglio".
Una divertente parodia che vedrà alle prese persone comuni, fra talenti locali e non solo, dare vita alla terza edizione di questo esilarante show, che ha fatto registrare sempre il sold out alle serate precedenti.

 

rid alcuni momenti della scorsa edizione 4

 


Tante risate per uno spettacolo che avrà come protagonista la parodia musicale, in un repertorio che comprende ballerini e cantanti, imitatori e cantautori esibirsi nei panni dei colossi della musica e non solo. Tanti gli artisti che saliranno sul palco, del centro congressi grazie al talento dei partecipanti, da Alicia Keys, Anna Oxa, Lucio Dalla ai I Ricchi e Poveri.
A tirare le fila della serata sarà Paola Belli, che è anche la coordinatrice del progetto assieme ad alcuni componenti della storica compagnia teatrale "Il buffone di corte".
Continua con questa iniziativa un percorso di scoperta e valorizzazione delle anime creative che popolano l'Appennino intrapresa dai responsabili della gestione del Cavolaforum, sotto la direzione della Pro Loco di Cavola, negli ultimi tre anni.

Gli ospiti del "Tale e quale 2014" saranno: balletto della scuola di danza "Fantasy Dance" di Castellarano, Alicia Keys (Annalisa Sciaboni), One Direction (Darkside), Anna Oxa (Laura Grassi), Celentano (Sergio Casatta), Malika Ayane (Giorgia Santini), Ligabue (Daniele Mora), Lucio Dalla, (Antonio Scala), Zucchero (Marco Zucchini), Elvis Presley (Roberto Pè e Marco Arati), i Blues Brothers (Luca Dallari e Davide Di Francesco), Vasco Rossi (Massimo Cassinadri), i Ricchi e Poveri (I mitici di Cavola), le scenette di Rino Giorgini e Mario Saielli e il battesimo del palcoscenico del cantautore Tiziano Castagni.

In allegato la locandina scaricabile

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Responsabili del maxi colpo al caseificio di Cavola che ha visto i Carabinieri recuperare 300 forme di Parmigiano Reggiano da 250mila euro -

Reggio Emilia, 27 febbraio 2014 - di Ivan Rocchi


Avevano riempito il camion con oltre 300 forme di Parmigiano Reggiano prelevate da un caseificio in provincia di Reggio Emilia. Ma l'arrivo dei Carabinieri li aveva costretti a fuggire e ad abbandonare il mezzo e la refurtiva, per un valore di oltre 250mila euro. Ieri, dopo più di due mesi di indagini condotte dai carabinieri del Nucleo operativo di Castelnovo Monti, finalmente è arrivata la svolta: gli uomini dell'Arma sono infatti riusciti a ricostruire i movimenti della banda e identificarne i 7 componenti, grazie anche all'analisi dei sistemi di videosorveglianza comunali e ai controlli sul territorio.
La notte del 20 dicembre scorso alle 4.30 i malviventi erano da poco usciti dal piazzale del caseificio, quando gli abbaglianti di una volante dei carabinieri li aveva sorpresi con le mani nel sacco. Impossibilitati a seminare i militari, dato il carico e il mezzo, i ladri avevano così preferito scendere dal camion, per scappare a gambe levate nei campi. Gli uomini dell'Arma di Toano e di Castelnovo Monti recuperarono l'intera refurtiva ed evitarono che altre forme venissero caricate sull'autoarticolato.
Dal sopralluogo effettuato sul posto era subito emerso che si trattava di una banda di autentici professionisti: infatti, per entrare all'interno del magazzino del caseificio avevano segato le sbarre, coprendo poi con della stagnola i sensori di allarme per operare in tutta tranquillità. Peccato non sapessero che i carabinieri erano in allerta da diverse ore. Proprio nella notte precedente due furti simili si erano verificati nella Bassa reggiana, anche se erano saltati a causa dei sistemi d'allarme adottati: in un caso, dopo aver praticato un foro nel muro attiguo al magazzino, i ladri hanno dovuto desistere per la presenza dei sensori; nel secondo, invece, a far fallire il colpo era stato l'allarme collegato alla caserma dei Carabinieri che si era attivato.
I componenti della banda sono stati denunciati alla Procura reggiana con l'accusa di concorso in tentato furto aggravato. Hanno un'età compresa tra i 27 e i 47 anni e sono tutti originari e residenti in Puglia, a eccezione di un albanese abitante in provincia di Cremona. La svolta investigativa potrebbe avere riflessi positivi nelle analoghe indagini che da tempo vedono i carabinieri reggiani indagare per identificare i responsabili dello stillicidio di furti nei caseifici che s verificano nell'intera Emilia Romagna.

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Prosegue al Cavolaforum la stagione teatrale con una coppia di eccezione: Silvia Razzoli ed Enzo fontanesi, che presentano la commedia comico dialettale " S'en ga fusa mia la mama ...". Venerdì 28 febbraio alle ore 21 presso il Cavolaforum, a Cavola di Toano (RE) -

Reggio Emilia, 27 febbraio 2014 -

 

Questa commedia, in modo un po' scanzonato, tenta di evidenziare il prezioso ruolo delle mamme, induce a sorridere sulle esagerazioni e mal controllate possibilità che il progresso ci offre: accesso costante al mondo virtuale, partite di calcio a tutte le ore e tutti i giorni ecc.. ma ci induce anche a cogliere il bisogno e la possibilità di piccole e grandi condivisioni che rendono la vita sociale un bene prezioso.

Quadretto di famiglia tipicamente contemporaneo in cui gli uomini, si sa, sono molto presi da molti (si fa per dire) problemi e interessi: calcio, televisione, amici, bar.... E quando c'è una partita può succedere di tutto, ma per gli uomini il mondo si ferma.
Se il marito, Ugo, così preso dai suoi due problemi, "va in oca" per ben poco, non pensa ad educare il figlio; se il figlio, Ettorino, subisce l'effetto di tutte le tecnologie, telefonini, chat e mondo virtuale tanto da indurlo a perdere il già poco contatto che riesce a stabilire con la realtà; se il figlio un po' lento, non trova lavoro, non trova moglie, non trova una sistemazione; se c'è da tenere la pace in famiglia; se il parroco impegnato nel sociale, con tanta volontà di fare ma, per fare serve aiuto, è sempre lei che si spende in prima linea: quella santa donna della mamma.

Un incalzante avvicendarsi di quadretti umoristici che con un ritmo sostenuto, con paradossi e retropensieri suscitano l'immediata risata, ma al contempo lasciano un leggero retrogusto di riflessione e una chiave di lettura per temi cogenti della contemporaneità.

Insomma tutti hanno un bel da dire, ma a risolvere concretamente i problemi in casa e fuori è sempre lei: la mamma, almeno quella di una volta!
Testo, regia, interpretazione di Enzo Fontanesi e Silvia Razzoli

Qualche notizia sugli artisti

Enzo Fontanesi: da una vita sulle scene del teatro dialettale con straordinaria versatilità e capacità di trasformismo nell'interpretare personaggi sia maschili che femminili. Oltre ai numerosi riconoscimenti riscuote particolare simpatia nel pubblico per la sua capacità interpretativa e soprattutto mimica.

Silvia Razzoli: nel 1983 il primo debutto con la compagnia teatrale "Il buffone di corte" che fondò a Cavola con Ivo Rondinini ancora sulle scene con numerose commedie di cui sono autori e attori. Nel dialetto trova le radici e sfumature della nostra identità da comunicare agli altri perché non vadano perdute.

Quest'anno ricorre il decennale del lavoro teatrale di questa coppia.
In due, soprattutto grazie alla versatilità interpretativa di Enzo Fontanesi, riescono a mettere in scena commedie con 5/6 personaggi che attingono contenuti dalla vita contemporanea e la trasmettono con la lingua che ha permesso ai nostri antenati di comunicare e comprendersi per secoli: il nostro dialetto. Un accostamento di presente e passato che risulta davvero avvincente.
Enzo Fontanesi e Silvia Razzoli attori e autori del teatro dialettale amatoriale, non sono professionisti, ma recitano da decenni. Dal 2004 hanno fatto un sodalizio artistico costituendo il duo che ha prodotto vari spettacoli di cui sono sia attori che autori coniugano il dialetto montanaro con quello "pianzano". Impegnati nel recitare anche per scopi solidali a favore di obiettivi benefici e associazioni di volontariato.
Nella loro brillante carriera hanno ricevuto numerosi premi in importanti rassegne interprovinciali del teatro dialettale (Medolla, Reggio Emilia, Mantova, Parma, Modena): tre oscar quali migliori attori protagonisti maschile e femminile recitando anche con altre compagnie; maschera d'oro, sipario d'oro, premio simpatia, super oscar...

Insieme da dieci anni , hanno prodotto vari spettacoli; vere e proprie storie, scritte da loro alla ricerca di un nuovo filone teatrale che cerca di leggere la contemporaneità, di far sorridere come da sempre fa il teatro dialettale e soprattutto, pur nell'umorismo, cerca di lasciare qualche spunto di pensiero e riflessione,.

I testi scritti e prodotti dai due attori rappresentano un filone di un teatro povero, quello dialettale fatto da appassionati e non da professionisti, che nella leggerezza del genere fanno sorridere ma che al contempo inducono a sottili riflessioni sul vivere quotidiano, sulla evoluzione della quotidianità e dei grandi temi sociali in continua e repentino cambiamento.

I testi scritti e prodotti:

Quand l'è trop.. l'è trop!! (esagerazioni dei tempi moderni)

Ma chi l'ha dit?! (uso e abuso della parola nell'era contemporanea con perdita dei significati più profondi.. meglio il dialetto che con poche parole permetteva di comprendersi realmente)

Ang vol mia pressia ( il tempo è una risorsa gratuita.. eppure tutti son rimasti senza, tutti abbiamo almeno due orologi... ma nessuno ha più tempo!)

S'en ga fusa mia la mama..! ( il valore della mamme... in un tempo in cui non è facile interpretare questo antichissimo e prezioso ruolo)

Risate in dialetto: ( il meglio del cabaret dialettale)

 

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"La grande discarica va subito chiusa", ribadisce il sindaco. E aggiunge: "I comitati non agiscono in base a scelte politiche ma cercano solo di difendere la qualità della vita di tutti" -

Villa Minozzo, 17 gennaio 2014 -

"Poiatica dev'essere chiusa, e subito": il sindaco Luigi Fiocchi, ribadendo quanto già sostenuto dai comitati antidiscarica, dal primo cittadino di Toano, Michele Lombardi, e da alcuni parroci del toanese e del carpinetano, si dice sorpreso, "ma non più di tanto", di come in montagna la "maggioranza di 'governo' non prenda una posizione netta in tal senso".
Sottolineano Fiocchi e il gruppo consiliare di maggioranza: "Auspichiamo che l'amministrazione comunale di Carpineti, sul cui territorio è presente da quasi vent'anni la grande discarica (nata comprensoriale e diventata poi provinciale), ne chieda l'immediata cessazione e non permetta l'apertura di un sesto lotto da parte della Regione, che darebbe ancora campo a un 'progetto' non si sa a vantaggio di chi o di che cosa, ma non certamente dei montanari, secondo un vecchio schema di operare che andrebbe superato. Si eviti tuttavia che sul problema di Poiatica, che si trova nel carpinetano ma che è anche sotto la casa dei toanesi e non lontano dai villaminozzesi, si ripropongano modalità decisionali calate dall'alto, che rischierebbero di degenerare in un'ormai stucchevole supponenza".
Prosegue il sindaco: "E' chiaro che oggi, su questo tema, non si possa più parlare in termini di soldi, e con che criterio siano stati distribuiti finora gli indennizzi. Comunque, pur essendo convinti che gli aspetti economici in gioco non abbiano indotto alcuno a minimizzare gli impatti ambientali e sanitari della discarica, è indubbio che Poiatica abbia finora rappresentato una fonte importante di interessi economici".
Spiega Luigi Fiocchi: "Il Comune di Carpineti, ad esempio, ha ricevuto nel tempo e continua ad 'incassare' elevati benefici, atti ad indennizzare la presenza della struttura, che attualmente si attesterebbero su un milione e 400 mila euro annuali. A tal proposito è certamente un'anomalia il fatto che un Comune come Toano, direttamente affacciato con tre centri importanti sulla discarica, cioè Cavola, Corneto e Cerredolo, non abbia mai ricevuto alcun indennizzo. Tutto ciò anche se i 'patti iniziali', a quanto ci risulta, erano quelli di suddividere in 'proporzione' questo 'ristoro ambientale' con gli altri Comuni montani. Cosa che non è mai avvenuta ma che, in ogni modo, non rappresenta più un aspetto significativo di fronte a possibili rischi all'ambiente e alla salute".
Concludono il sindaco Fiocchi e il gruppo consiliare di maggioranza: "Auspichiamo che chi governa questa vicenda ascolti veramente la gente, senza pensare che i comitati antidiscarica agiscano in base a scelte politiche. La verità è che cercano solo di difendere la qualità della vita di tutti. La montagna finora ha dato molto, e non solo sul tema della discarica. Ora, per i rifiuti, si dovrà trovare un'altra soluzione".

(Fonte: ufficio stampa Comune di Villa Minozzo)

 

Alcune precisazioni dell' AUSL di Reggio Emilia in merito alla discarica per rifiuti solidi urbani di Poiatica -

Reggio Emilia, 9 gennaio 2014 -


L'analisi dell'incidenza dei tumori maligni e della mortalità infantile nei residenti del Comune di Toano e del Comune di Carpineti e il relativo confronto con i dati della provincia di Reggio Emilia (banche dati ad oggi disponibili del Registro Tumori e del Registro mortalità dell'Unità di Epidemiologia dell'Azienda USL di Reggio Emilia), non ha messo in evidenza nessun eccesso di rischio, tantomeno attribuibile ad una eventuale esposizione ambientale.
I dati di mortalità infantile (1° anno di vita, tasso per mille nati vivi) nei residenti dei Comuni di Carpineti e Toano, nei residenti del Distretto di Castelnovo Né Monti e della provincia di Reggio Emilia, nel periodo 1996-2011 (riportati in tabella), dimostrano un minor tasso di decessi nel Distretto di Castelnovo Né Monti (3,8 casi per mille bambini nati vivi) e nei comuni di Toano e Carpineti (2,58 casi per mille bambini nati vivi), rispetto al dato della provincia di Reggio Emilia (4,38 casi per mille bambini nati vivi).

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Nel 2012 sono stati registrati in provincia 21 decessi di bambini nel primo anno di vita e nessuno fra i residenti del Distretto di Castelnovo Né Monti.
Questo quadro, che risulta abbastanza rassicurante, è confermato dai diversi interventi svolti dall'Azienda USL, che è più volte intervenuta a comunicare lo stato di salute dei residenti delle aree sedi di discarica.
L'attività di vigilanza si esprime con un monitoraggio periodico e l'analisi dei dati; la mortalità per malformazioni congenite e per altre cause, specialmente nei bambini piccoli, risulta in questo territorio inferiore se confrontata con il dato dell'intera provincia, così come il rischio di ammalarsi di tumore in età adulta.
Con ciò non si vuole sottovalutare il disagio dovuto ai cattivi odori segnalati dalla popolazione locale, ma si vuole precisare che, per quanto noto ad oggi, non esiste una correlazione certa tra le emanazioni prodotte da sostanze organiche trattate meccanicamente e biologicamente e lo sviluppo di malattie organiche.
Per concludere si ribadisce che l'Azienda USL continuerà ad attuare un'attenta vigilanza e monitoraggio di queste situazioni, anche in considerazione dell'inserimento del sito di Carpineti-Toano nello studio nazionale multicentrico relativo alle condizioni di salute delle popolazioni residenti intorno a discariche per rifiuti urbani, coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità. Si resta a disposizione per qualsiasi confronto basato su dati scientificamente dimostrabili.

Daniela Riccò
Direttore Sanitario

(Fonte: ufficio stampa Ausl Reggio Emilia)

 

Giovedì, 19 Dicembre 2013 13:24

Toano, l'antica corte accoglie la natività

E' quella di Stiano, riprodotta nella grande rappresentazione realizzata dai cornetani sotto la guida del maestro di Gazzano. La mostra sarà inaugurata domenica mattina -

Corneto di Toano, 19 dicembre 2013 -

Uno dei più famosi presepisti italiani e internazionali, Antonio Pigozzi di Gazzano, ha guidato per il terzo anno consecutivo i parrocchiani di Corneto, coadiuvati da altri appassionati, nella creazione di un presepe tradizionale, al centro della mostra che sarà inaugurata domenica mattina nel centro studi "I Ceccati".
"L'allestimento, che rientra nella rassegna 'La Via dei Presepi' - spiega Giuseppe Lombardi, portavoce dei promotori - prevede anche molte altre rappresentazioni della natività, realizzate dallo stesso artista villaminozzese e da altri presepisti emiliani. Alle 10, alla presenza di autorità civili e religiose, fra cui Michele Lombardi, sindaco di Toano, Alberto Ovi, primo cittadino di Baiso, il parroco don Raimondo Zanelli e i presidenti della Croce rossa di Toano e della Croce verde di Villa Minozzo, avverrà il taglio del nastro, cui seguirà, alle 11.15, la messa solenne".
Il presepe centrale della mostra, di grandi dimensioni, realizzato "sotto la direzione del maestro Pigozzi, riproduce quest'anno la corte Giannasi di Stiano - continua Lombardi - di origine seicentesca. Anche nelle scorse edizioni abbiamo ambientato la natività in uno scenario caratteristico delle nostre terre: uno scorcio del borgo di Cavidale, un'abitazione rurale di Chiozza, la casa a torre dei Ceccati (famosi artisti del legno e della pietra), sempre a Stiano, la corte di Villa Righi de L'Oca (ora ammirabile a Baiso) e l'elegante campanile, opera di Antonio Ceccati, simbolo del territorio cornetano, che quest'anno sarà invece in esposizione nella chiesa di Gazzano".
Sottolinea infine il sindaco Michele Lombardi: "Questa esposizione costituisce una delle molteplici iniziative natalizie in programma nel toanese. La rappresentazione della natività, oltre al suo profondo significato religioso, simboleggia anche una vera e propria arte tramandata nei secoli, insieme a valori e memorie che hanno sempre trovato nei nostri paesi un terreno fertile ed accogliente. E che testimoniano una ricchezza non solo dovuta ai tesori ambientali e paesaggistici, e al patrimonio storico, artistico e culturale, ma anche e soprattutto alle risorse umane, molto attive nella valorizzazione del territorio, a dimostrazione di un grande amore nei confronti dei propri luoghi".
La mostra dei presepi artistici di Corneto resterà aperta fino ai primi giorni di febbraio.

(fonte: ufficio stampa Comune di Toano)

 

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Mercoledì, 13 Novembre 2013 10:33

Toano, la discarica di Poiatica dev’essere chiusa

"Non vogliamo fare allarmismi - dice il primo cittadino - ma la questione va affrontata seriamente. Che cosa succederebbe se, a seguito di frane o sismi, qualcosa si riversasse nel greto del Secchia?" -

Toano, 13 novembre 2013 -
 
"La discarica di Poiatica? Dev'essere chiusa": non ha dubbi il sindaco Michele Lombardi, che ribadisce come la posizione del Comune sia chiara da tempo.

"L'impianto, che è operante dal 1995 e che è di valenza provinciale - prosegue Lombardi - si trova, seppur in territorio di Carpineti, sull'altra sponda del fiume Secchia, a ridosso del toanese, ed è quindi particolarmente importante per noi prevederne, dopo quasi vent'anni di attività, il superamento. Già nelle osservazioni inviate alla Provincia nel 2012 abbiamo chiesto che vengano avviate tutte le possibili misure per arrivare, nel minor tempo possibile, alla chiusura di Poiatica".
 
Discarica di Poiatica 2 rid
 
Ribadisce il primo cittadino: "Toano e Carpineti hanno infatti 'dato' a sufficienza. Da ora in poi occorrerà pensare a nuovi siti per i rifiuti reggiani, con la speranza che, grazie alla costruzione di un impianto di trattamento meccanico biologico in pianura e al potenziamento della raccolta differenziata su tutto il territorio provinciale, le quantità che resteranno da smaltire in futuro siano molto più contenute che non quelle di oggi".

Sottolinea inoltre il sindaco Lombardi: "La questione è seria. Nessuno può sapere con certezza che cosa possa produrre in futuro, in termini di effetti negativi, l'enorme quantità di rifiuti sepolta sotto terra a Poiatica. Solo ora stanno iniziando studi approfonditi e specifici, a livello europeo, per capire i possibili effetti sulla salute umana di questo tipo di discariche".

A parte "la salute, che è comunque la cosa più importante - conclude Michele Lombardi - cosa potrebbe succedere se, a causa di frane o di terremoti, qualcosa uscisse dall'involucro di Poiatica e si riversasse nella vallata del Secchia? Non vogliamo fare allarmismi, ma riteniamo che il problema vada affrontato seriamente e oggettivamente, perché le preoccupazioni della nostra popolazione sono anche quelle di noi amministratori".

(Fonte: Comune di Toano)
Venerdì, 08 Novembre 2013 13:02

Toano, senso unico alternato sulla Sp 8 a Cerredolo

Reggio Emilia, 8 novembrte 2013
 
La Provincia di Reggio Emilia segnala, per i prossimi giorni, alcune modifiche alla circolazione stradale. A Toano, e precisamente a Borrella di Cerredolo, dall'11 novembre al 20 dicembre per 24 ore al giorno – dal lunedì al venerdì – sulla Sp 8 si viaggerà a senso unico alternato regolato da impianto semaforico, con limite di velocità a 30 km/orari, per consentire la messa in sicurezza del metadonotto Iren. I lavori, resisi necessari a causa di un movimento franoso, saranno eseguiti dall'impresa Parenti Costruzioni snc di Villa Minozzo, a cui compete la regolamentazione del traffico con l'apposizione della necessaria segnaletica.

Altre variazioni sono previste a Rolo e a Viano nel fine settimana. A Rolo, dalle 15 alle 20 di sabato 9 novembre, in occasione della riapertura della chiesa parrocchiale, sarà interrotto al transito, con rimozione forzata, il tratto di Sp 4 denominato corso Repubblica compreso tra l'incrocio con via Battisti e via Garibaldi e l'intersezione con viale Resistenza.

A Viano infine, domenica 10, in occasione della XXIII Festa del Tartufo saranno chiuse al transito e sarà vietato sostare sulla Sp 89 Viano-Regnano nel tratto compreso tra la Sp 7 e la via Ceramica di San Giovanni (dalle ore 7 alle 20) nonché sulla Sp 7 Pratissolo-Felina nel tratto compreso tra il civico 19 e via Cadonega (dalle 14,30 alle ore 14,45 per consentire il passaggio della banda musicale).

Per info in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)
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