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Venerdì, 23 Agosto 2019 14:54

Campionati mondiali di volo a vela a Pavullo

Confesercenti dona alla comunità la progettazione  di un rinnovato salotto nella centrale Piazza Borelli.  Nuove fioriere e sedute in stile contemporaneo. Intervento completato oggi, venerdì 23 agosto. Tadolini: “Un esempio positivo di collaborazione con l’amministrazione.”

Pavullo si fa bella per presentarsi al meglio in occasione dei Campionati Mondiali di Volo a Vela in programma presso l’aeroporto Paolucci dal 31 agosto al 15 settembre e si arricchisce di un rinnovato salotto allestito nella centrale Piazza Borelli. Si tratta di nove elementi, in stile contemporaneo, rivestiti in corten, un tipo di acciaio particolarmente resistente alla corrosione e che dopo pochi giorni di esposizione agli agenti atmosferici assume un caratteristico color bruno rossastro, che integrano tra loro fioriere e sedute, formando un accogliente spazio dedicato all’aggregazione e alla sosta. Su progetto dell’architetto Gianmarco Bazzani dello studio FUNDO di Pavullo, con la collaborazione di Alessandro Rovinalti dell’azienda omonima e dell’officina meccanica M.G. Gualmini, sono state anche sviluppate trentasei lastre, traforate al laser con un originale pattern geometrico, riportanti l’incisione “Città di Pavullo nel Frignano”. Tre lastre si distinguono dalle altre in quanto riportano il logo dei Mondiali di Volo a Vela, il logo della Città di Pavullo ospitante la manifestazione e finanziatore dell’intervento, e il logo del Rotary Club Frignano in qualità di partner tecnico.

“I mondiali di volo a vela costituiscono un’occasione da cogliere ed è importante che i tanti punti di forza del territorio siano valorizzati affinché un evento sportivo di rilievo internazionale possa fare da traino per Pavullo e, in generale, l’intera regione” sottolinea Matteo Tadolini, commerciante, presidente Confesercenti per l’area Appennino.

Le premesse ci sono: si è lavorato sodo e il risultato è un programma decisamente ricco messo a punto dal comitato organizzatore. Novantaquattro eventi – tra momenti sportivi, culturali e gastronomici – che per due settimane animeranno Pavullo e dintorni con l’obiettivo di far conoscere un’area unica, in cui si fondono bellezze paesaggistiche con storia, cultura, cibo e sviluppo agricolo e industriale. Per Confesercenti quest’opportunità va colta a pieno puntando a due obiettivi: il primo di breve periodo, il secondo legato a risultati più strutturali. “Da una parte dobbiamo far sì che coloro – appassionati o semplici curiosi – che decideranno di partecipare all’evento possano apprezzare lo stile, le qualità, il calore dell’accoglienza della nostra terra. Dall’altra credo sia altrettanto importante cogliere l’occasione per tracciare in modo ancora più netto un percorso, già in parte in avviato, per riqualificare il centro di Pavullo” evidenzia Matteo Tadolini.

“Abbiamo colto subito la proposta di Confesercenti, che ringraziamo di cuore, di farsi carico della progettazione e da lì si è instaurata una collaborazione con il nostro Ufficio Ambiente che ha permesso di avviare un restyling di Piazza Borelli che oltre alle fioriere e alle sedute ha coinvolto l’arredo del verde con la sostituzione delle vecchie alberature e la piantumazione di nuove piante anche nell’aiuola che circonda il Busto di Giovanni Borelli e vedrà interventi di arredo anche nella scalinata verso Via Cavazza. L’intervento è stato finanziato interamente dall Amministrazione Comunale e, grazie anche alla collaborazione del Rotary, verrà ultimato in tempo record prima dell’inizio dei Mondiali di Volo a Vela” dice il Vice sindaco Daniele Iseppi.

E proprio per dare sostegno, mirato e concreto, a Pavullo e al territorio limitrofo Confesercenti ha messo in campo uno sforzo doppio organizzando, in collaborazione con l’associazione di commercianti “Tutti per Pavullo”, “Le vie del volo e del Gusto” per la promozione di prodotti tipici locali (in programma domenica 1 settembre) e donando alla comunità la progettazione del nuovo arredo urbano che da venerdì scorso rende ancora più accogliente Piazza Borelli. “Credo si sia fatto un ottimo gioco di squadra ringrazio quindi pubblicamente tutti coloro che hanno lavorato affinché l’evento sia attrattivo non solo sul piano sportivo. Concludo sottolineando che anche per il futuro prossimo come associazione continueremo a sostenere la riqualificazione del centro di Pavullo” conclude Matteo Tadolini di Confesercenti.

Venerdì, 10 Maggio 2019 11:00

Formazione AVo: una finestra sul mondo

Domani pomeriggio alle ore 15.30, Guido Zaccarelli, autore del saggio "La Conoscenza Condivisa, insieme alla Dr.ssa Sonia Fontana, sarà a Pavullo nel Frignano presso l' Ospedale di Pavullo per parlare di Welfare Culturale del volontario AVO per dare più valore al talento emotivo.

Il corso di formazione organizzato dall'AVO di Pavullo dal titolo: Una finestra sul mondo, si propone di aprire una grande sfida: oggi è fondamentale avere la forza di cambiare il paradigma di riferimento con il quale osservare la realtà che ci circonda.

Anche i volontari AVO devono mettere in atto azioni formative come queste, proiettate a promuovere momenti di confronto in grado di migliorare la relazione con il malato per accrescerne il benessere personale e di riflesso sociale.

L'istruzione, la formazione e l'educazione saranno i momenti centrali del'evento che si propone di accogliere una vasta platea per incoraggiare le persone ad abbracciare il mondo del volontariato e in questo caso @essereAVO.

Il corso è gratuito ed è aperto a tutti. La popolazione è invitata a partecipare.

 

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Marino Ferrari, 77 anni, di Pavullo nel Frignano in provincia di Modena, stava allestendo la sua bancarella di borlenghi presso il carnevale di Cento quando, all’improvviso, si è accasciato al suolo. Inutili i soccorsi. La sfilata è proseguita in accordo con i familiari.

CENTO (FE) –

Doveva essere una domenica di festa, con gli enormi carri allegorici, la musica, le danze delle ballerine brasiliane, grandi e piccoli in costumi, come da tradizione al Carnevale di Cento. Invece, quella di ieri si è trasformata in tragedia.

Erano circa le 10.30 e gli ambulanti stavano allestendo le loro bancarelle in attesa del clou della manifestazione attesa per il primo pomeriggio. Tra loro c’è anche Marino Ferrari, 77 anni, di Pavullo nel Frignano, che con il suo stand di borlenghi vuole portare un po’ dei sapori e delle tradizioni dell’Appennino modenese nella città del Guercino.

A un tratto, l’uomo si accascia a terra, privo di sensi. Immediato l’intervento del personale sanitario, giunto sul posto con un’auto medica e un’ambulanza. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il 77 enne non c’era purtroppo più niente da fare e il decesso è stato dichiarato sul posto

Immediatamente allertati, hanno raggiunto i familiari anche il sindaco di Cento Fabrizio Toselli e il patron del Carnevale Ivano Manservisi. Marino Ferrari era infatti molto conosciuto e ci si è subito interrogati se sospendere o meno le manifestazioni del Carnevale. Dopo aver parlato con i familiari, tuttavia, è stato deciso di non interrompere la parata dei carri, un evento che Ferrari amava molto e a cui partecipava da diversi anni. 

La decisione se proseguire con la terza sfilata del Carnevale è stata molto sofferta. La scelta di andare avanti è venuta dopo aver parlato con il figlio Marco che mi ha detto che avrebbe preferito che il carnevale si fosse svolto regolarmente come avrebbe voluto suo padre. Tutta la comunità centese si unisce al dolore di questa famiglia per la dolorosa perdita” ha dichiarato il sindaco di Cento Fabrizio Toselli.

 

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Quattro minorenni, tutti residenti nel Frignano, erano dediti ai furti di automezzi e spaccio di droga. Sono stati fermati dai Carabinieri durante una notte di inseguimenti, durante la quale i ragazzi hanno anche speronato una gazzella ferendo un militare.

PAVULLO –

Spesso li si definisce “ragazzi terribili” o si giustificano le loro azioni come “bravate”, ma i quattro minorenni, tre diciassettenni e un quindicenne, fermati tra sabato e domenica a Pavullo, dopo una nottata decisamente movimentata, avevano messo in piedi una vera e propria baby gang dedita al furto di automezzipur non avendo la patente, e di spaccio di sostanze stupefacenti

Dopo le numerose denunce di furti di auto e furgoni, avvenuti in diversi luoghi del Frignano, nella notte tra sabato e domenica i Carabinieri hanno organizzato diversi posti di blocco per tentare di intercettare i ladri. 

Proprio a uno di questi è stato fermato un mezzo con a bordo uno dei diciassettenni, mentre un altro, anch’esso rubato, è riuscito a fuggire. Attorno alle tre del mattino, i carabinieri hanno intercettato il furgone e lo hanno “stretto” davanti e dietro per costringerlo a fermarsi. Il giovane conducente, tuttavia, non si è perso d’animo e, forse credendosi in un film o in un videogioco, ha fatto retromarcia nel tentativo di darsi alla fuga. Nel compiere la manovra, però, ha speronato la gazzella dei Carabinieri, ferendo uno dei militari.

Insieme al compare fermato in precedenza, è stato quindi portato in caserma, ma anche qui, i due “ragazzini” non si sono mostrati collaborativi, mantenendo il più assoluto silenzio sui dettagli dei loro furti e sul nome dei complici. Le indagini, tuttavia, sono proseguite anche senza la loro collaborazione, consentendo di identificare anche il resto della banda, composta da altri due minorenni. 

I quattro, tutti residenti sull’Appennino modenese e regolarmente iscritti a scuole locali, sono stati denunciati per furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e pure per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, poiché durante le perquisizioni sono stati trovati in possesso di 45 grammi di hashish, un bilancino di precisione e un’ampolla.

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Martedì 12 Giugno con inizio alle ore 18,15, presso la Sala Consiliare - Piazza Montecuccoli, 1 - Pavullo (MO) si terrà un nuovo appuntamento dedicato al tema dell'Alzheimer, organizzato dal Lions club di Pavullo e dal Lions club di Mirandola. Tema della serata ALZHEIMER: LA PERSONA AL CENTRO VIVERE LA DEMENZA SI PUÒ. Relatori.

Dopo il saluto delle autorità da parte del Sindaco Luciano Biolchini, del Direttore del Distretto Sanitario dr. Carlo Serantoni e dei Presidenti dei rispettivi club, Alessandra Gianelli e Guido Zaccarelli, la serata prende avvio con l'intervento del Dr. Andrea Fabbo - Direttore f.f. UOC Disturbi Cognitivi e Demenze AUSL Modena dal titolo: "La demenza, una sfida per la comunità, a cui farà seguito il Dr. Dr. Andrea Toschi - Geriatra MPA ospedale di Pavullo, CDCD (Centro Disturbi Cognitivi Demenza) distretto di Pavullo con un intervento dal titolo: "Alzheimer: dove ho messo le chiavi?", per chiudere con la Dott.ssa Simona Moscardini - Servizio di Psicologia, Dipartimento Salute Mentale CDCD (Centro Disturbi Cognitivi Demenza) distretto di Pavullo con un intervento dal titolo: "L'intervento psicologico rivolto al caregiver: è utile? Quando?". Modera la serata, Ivana D'Imporzano, Giornalista.

Il Lions pone una forte attenzione ai valori della persona e al suo benessere personale e sociale realizzando service per la propria comunità. Servire le persone significa conferire loro valore etico e morale e porsi in una condizione di ascolto per rispondere ai loro bisogni. In questa direzione è forte l'attenzione alla formazione – informazione sul tema dell'Alzheimer, per dare testimonianza che l'innalzamento dell'età della vita porta con sé situazioni alle quali occorre dare una risposta forte e decisa, soprattutto quando una famiglia si trova a gestire un familiare che è entrato in contatto con la malattia.

Le famiglie sono spesso impreparate. A volte la mancanza di coesione intorno al malato sostenuto dalla necessità di disporre di una figura esterna, può compromettere i delicati equilibri relazionali interni al tessuto familiare. Le persone con l'Alzheimer sono molto sensibili. Occorre creare intorno luoghi felici e sereni per non alterare il loro delicato equilibrio, assecondarne le richieste consapevoli che sono con noi, ma vivono all'interno di un mondo tutto loro, oppure sono con Noi, e non lo sappiamo, perché la distanza che ci separa è nella memoria incapace di trovare la strada maestra per condividere insieme le gioie e le speranze al tempo presente.

L'evento ha ricevuto importanti patrocini: La Regione Emilia Romagna, il Comune di Pavullo nel Frignano, l'Unione dei Comuni del Frignano, l'Azienda Sanitaria di Modena, l'Università di Modena e Reggio, la Parrocchia di san Bartolomeo Apostolo, la Parrocchia Santi Vincenzo e Anastasio di Monteobizzo. Media partner TRC e Radio Bruno, Social Media Partner Paolo Campedelli, in collaborazione con Tipografia Sogari - Artigrafiche.

 

 

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All'aeroporto di Pavullo inaugurato un nuovo hangar per potenziare le attività di elisoccorso: decolli e atterraggi anche di notte

La struttura polifunzionale in grado di ospitare fino a tre elicotteri per l'emergenza/urgenza. Ricerca e assistenza sanitaria anche in zone difficili da raggiungere. Servizio ancor più importante per un'area montana. Bonaccini: "Un altro esempio di come il nostro territorio riesce a fare squadra, per dare buone risposte ai bisogni delle persone e delle comunità locali"

Bologna – Una montagna più sicura. All'aeroporto civile statale "Paolucci" di Pavullo nel Frignano, nell'appennino modenese, viene inaugurato nel pomeriggio di oggi un nuovo hangar, il terzo, per potenziare le funzionalità dello scalo: la struttura polifunzionale, dotata di un moderno sistema di climatizzazione, coibentazione e illuminazione, sarà disposizione del servizio sanitario regionaleche già utilizza la pista per l'elisoccorso, anche notturno, un servizio particolarmente importante in un'area montana. A essere inaugurata ufficialmente èinfatti anche l'elisuperficie che, dal settembre scorso, è stata attrezzata per il decollo e l'atterraggio degli elicotteri del soccorso 118.

L'hangar, che potrà ospitare fino a tre elicotteri per l'emergenza/urgenza, realizzato grazie alla donazione dell'azienda di Pavullo Vis Hidraulics, alle ore 17 vedrà il taglio del nastro alla presenza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dei rappresentanti delle autorità, imprese e associazioni locali, dell'Azienda sanitaria di Modena e di Enac. Tra questi, il presidente della Provincia e sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli; i sindaci dell'Unione del Frignano; il direttore dell'Ausl di Modena, Massimo Annicchiarico; la presidente della Commissione Politiche economiche della Assemblea legislativa regionale, Luciana Serri, il presidente dell'Aero Club di Pavullo, Ubaldo Roberto Gianaroli, e il ceo della Vis Hidraulics, Adamo Venturelli.

Gli operatori del Sistema emergenza territoriale 118, in collaborazione con Anpas e Croce rossa italiana, effettueranno una simulazione di attività di soccorso, con l'intervento dell'elicottero di Pavullo per il recupero.

"Un nuovo esempio della capacità di fare squadra del nostro territorio, di mettere insieme le migliori energie tra pubblico e privato per dare risposte efficaci ai bisogni delle persone e delle comunità locali- afferma il presidente Bonaccini-. La nuova struttura inaugurata oggi, grazie alla generosità di un'azienda privata e al sostegno delle istituzioni, potrà dare ancora più qualità ai servizi resi disponibili per la collettività in aree dell'Appennino, quella montagna nella quale stiamo investendo risorse importanti per farne luoghi nei quali vivere e vivere bene. L'aeroporto, già utilizzato come base nella fase sperimentale per l'elisoccorso nelle ore notturne, per le sue caratteristiche potrà operare a garanzia della sicurezza dei cittadini anche in condizioni difficili e in emergenza. Una tutela- chiude Bonaccini- che dovevamo a chi abita e lavora in questo territorio e in tutti gli altri, come dimostrano le aree attrezzate per il volo notturno che renderemo operative entro il 2019 in 21 comuni del modenese, di cui 9 nelle aree montane".

Il nuovo hangar

Le risorse per la realizzazione dell'opera sono state donate pressoché integralmente all'Aero Club Pavullo dalla Vis Hydraulics, azienda del settore meccanico con sede a Pavullo. Il valore complessivo dell'opera è stato stimato da Enac in oltre 495 mila euro. Le dimensioni sono di 25 metri per 20.

Per la realizzazione, l'Aero Club ha messo a disposizione i propri lavoratori.

La concessione dell'area per la costruzione dell'hangar è stata richiesta a Enac dall'Unione dei Comuni del Frignano.

Elisoccorso anche in zone impervie

L'Aero Club si trova nella zona sud del capoluogo del Frignano. L'elicottero in servizio è l'unico dei 4 mezzi della flotta regionale con caratteristiche di ricerca e soccorso, specializzato a garantire l'assistenza sanitaria in zone impervie, impossibili da raggiungere altrimenti o, ad esempio, colpite da alluvione. Gli strumenti e i dispositivi medici di bordo sono di altissima qualità e tecnologia, ma anche sensibili alle variazioni di temperatura. Le particolari condizioni climatiche dell'aeroporto di Pavullo pongono questioni particolari, sia quando si atterra con una persona soccorsa a bordo, sia durante il ricovero dell'elicottero e per il suo mantenimento in perfetta efficienza quando questo è in sosta. La nuova struttura darà una risposta positiva a queste esigenze.

L'elisoccorso in Emilia-Romagna e a Modena

Nato nel 1986 con la prima base a Bologna, il servizio di elisoccorso dell'Emilia-Romagna è stato esteso alle ore notturne nel 2017 e rafforzato all'inizio di quest'anno con l'individuazione di 142 nuove aree per decolli e atterraggi che diventeranno operative anche di notte nel biennio 2018-2019 e che si aggiungono alle 17 esistenti.

Complessivamente, in regione si potrà contare su 159 superfici attrezzate per l'elisoccorso, anche notturno, comprese quelle ospedaliere.

In provincia di Modena, oltre all'elisuperficie dell'aeroporto di Pavullo, sono già attive quelle di Montese, del Policlinico di Modena, dell'Ospedale di Baggiovara e di Palagano.

Nell'arco del biennio 2018-2019, verranno attrezzate per il volo anche notturno le aree nei Comuni di Mirandola, Pievepelago, Finale Emilia, Fanano, Fiumalbo, Prignano sul Secchia, Serramazzoni, Carpi, Vignola, San Martino Spino, Zocca, Sassuolo, Novi, Nonantola, Sestola, San Felice sul Panaro, Campogalliano, Castelvetro, Sorbara, Frassinoro e Formigine.

Nell'area montana è già pronto il progetto per quelle di Fiumalbo, Pievepelago, Fanano, Prignano, Serramazzoni e Zocca, si aggiungerà entro fine 2018 Sestola, e Frassinoro e Montefiorino nel 2019.

Il sistema dell'emergenza-urgenza 118 è dunque un servizio sempre più capillare sul territorio: nel 2017, in provincia di Modena sono stati quasi 67mila gli interventi effettuati dal 118, di cui 505 con elicottero e, di questi, 14 nelle ore notturne. Si rafforza così il collegamento con le ambulanze, consentendo una maggiore copertura degli eventi critici, anche nelle ore notturne.

 

 

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Martedì, 30 Gennaio 2018 14:24

Tentata estorsione a imprenditore: due arresti

I Carabinieri di Pavullo hanno fermato un 59 enne e un 41 enne per aver preteso un milione di euro. Per intimidire la vittima gli avevano anche bruciato l'auto.

Modena, 30 gennaio 2018

Avevano tentato di estorcere a un imprenditore di Pavullo un milione di euro, e per essere più convincenti riguardo alle loro intenzioni, gli avevano anche bruciato l'auto. La vittima, tuttavia, non si è fatta intimidire e ha denunciato tutto ai Carabinieri.

Le indagini ha portato a due fermi, emessi dalla Procura di Modena, nei confronti di un 59 enne e di un 41 enne, che avrebbero agito in concorso, il primo come mandante, il secondo come esecutore materiale del rogo dell'auto.

I fatti risalgono allo scorso 23 agosto, quando l'imprenditore pavullese viene avvicinato dal 59 enne, che pretende dall'uomo un milione di euro con fare minaccioso. Non ottenendo quanto richiesto, nella notte tra il 25 e il 26 settembre, l'estorsore, con la complicità del 41 enne, passa ai fatti dando alle fiamme l'auto della sua vittima.

L'imprenditore, a questo punto, anziché soccombere alle richieste criminali dei due, denuncia il fatto ai Carabinieri. Le indagini successive, coordinate dal sostituto procuratore di Modena Claudia Natalini, hanno consentito di ricostruire le fasi dell'azione intimidatoria, inclusa la volontà di proseguirla per ottenere quanto era stato loro negato. Da qui, l'emissione urgente del provvedimento restrittivo nei confronti dei due.

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In una nota la Procura di Modena fa chiarezza sul decesso di Richard Anthony Collinssplatt, 77 ex insegnante di inglese dell'Accademia Militare, trovato cadavere nella sua auto parcheggiata in un garage a Pavullo. L'uomo avrebbe respirato monossido di carbonio mentre era ancora in vita e sul suo corpo non ci sono segni di colluttazione.

Di Manuela Fiorini

Modena, 17 marzo 2017

Presenza di monossido di carbonio nel sangue e nessun segno di colluttazione. La Procura di Modena propende per il suicidio e fornisce in una nota alcuni chiarimenti riguardo alla morte di Richard Anthony Collinssplatt, 77 anni, canadese con passaporto britannico ed ex professore di inglese presso l'Accademia Militare. L'uomo è stato trovato morto all'interno del bagagliaio della sua auto, parcheggiata nel garage della sua casa, in via Turati, nella zona industriale di Pavullo, lo scorso venerdì. Le circostanze del ritrovamento del corpo avevano fatto subito pensare a un "giallo", scatenando le ipotesi più fantasiose. Da qui, la decisione della Procura di precisare lo stato delle indagini.

"Pur non essendo ancora disponibili gli esiti dell'autopsia", spiega la Procura, "si rende noto che è stata riscontrata la presenza di monossido di carbonio nel sangue dell'uomo; dunque, il monossido è stato respirato mentre l'uomo era ancora in vita. Inoltre, le ferite da taglio riscontrate sono risultate superficiali e compatibili con l'utilizzo della lametta rinvenuta sul davanzale dell'abitazione del signor Collinssplatt. Infine, l'esame della salma non ha permesso di riscontrare alcun segno di colluttazione o, comunque, alcuna lesione di interesse investigativo, ulteriore rispetto ai tagli sul collo già osservati. Tali circostanze fanno propendere evidentemente per l'ipotesi del suicidio".

Per escludere qualsiasi altra ipotesi, tuttavia, la Procura e la Polizia stanno approfondendo le indagini anche su altri fronti. "In particolare", si legge a conclusione della nota", nella mattinata di oggi personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica ha provveduto ad eseguire approfonditi accertamenti sulla vettura in cui è stato rinvenuto il corpo. Venerdì mattina, la Scientifica effettuerà invece un nuovo sopralluogo all'interno dell'abitazione".

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Quattro comuni, due della provincia di Modena e due di Reggio Emilia uniti per le zone terremotate del Centro Italia. Carichi di fieno offerti dagli agricoltori per le aziende colpite dal sisma. L'iniziativa parte da un'aggregazione spontanea di cittadini grazie anche all'impegno gratuito di diversi autotrasportatori.

Valle del Secchia, 8 febbraio 2017

Quattro comuni, due della provincia di Modena e due di quella di Reggio Emilia uniti da un'unica finalità: essere solidali con le zone terremotate del Centro Italia. Un'azione concreta partita da un'aggregazione spontanea di cittadini che unisce Toano, Castellarano, Prignano sulla Secchia e Pavullo nel Frignano.

Il progetto di solidarietà, nato dall'iniziativa di Iris Ruggi, originaria di Toano e residente a Castellarano, e di altre due donne castellaranesi, Orietta Grimaldi e Grazia Lugari, riguarda in particolare la raccolta e il trasporto gratuito di fieno per aiutare alcune aziende agricole gravemente colpite dal sisma in Italia centrale.

"Tra venerdì e sabato - sottolinea Iris Ruggi - sono già arrivati nella zona di Norcia, in provincia di Perugia, quattro camion da circa trenta balloni ciascuno, partiti da Massa e Quara, nel toanese, e da Prignano, con foraggio totalmente offerto dai numerosi agricoltori che hanno risposto al nostro appello. Altri quattro carichi partiranno sabato prossimo, tre dal comune di Toano e uno da quello di Pavullo, due diretti sempre a Norcia e due a Monte Cavallo, in provincia di Macerata".

Prosegue Ruggi: "Stiamo inoltre raccogliendo donazioni, 50 euro a ballone, compresi l'acquisto e il trasporto, delle tante famiglie che, non avendo imprese rurali, vogliono comunque concorrere a questo progetto solidale che si sta sviluppando direttamente dal cuore della gente. Avremo infatti la necessità di continuare negli invii di fieno, e magari di mangimi per i bovini, fino a primavera inoltrata, quando laggiù potranno effettuare il primo taglio d'erba. Le consegne degli aiuti sono coordinate dai Volontari della sicurezza di Sassuolo, capitanati da Anselmo Torelli, che da settimane stanno operando nelle aree terremotate".

Un ringraziamento particolare "va alle aziende di autotrasporto - rileva inoltre la portavoce delle promotrici - che hanno messo e stanno mettendo a disposizione, con uno sforzo significativo, organizzativo ed economico, ma senza nulla chiedere, i propri mezzi e il loro personale: Gazzotti Spa, Gualtieri William, Artigiana Trasporti e Pifferi Gustavo di Sassuolo; B Group Ecoservice e Logistic Solution Srl di Pavullo nel Frignano; Croci Mauro di Toano; Trasporti Pavarelli Srl di Castellarano".

Conclude Iris Ruggi: "Un grazie va infine, oltre agli agricoltori che hanno messo a disposizione il loro foraggio e alle persone che stanno contribuendo con offerte in denaro, alla latteria sociale di Massa di Toano, che ha donato parmigiano-reggiano, alle volontarie toanesi Anna Manini e Roberta Ruffaldi, e a molti altri che stanno partecipando e promuovendo la nostra iniziativa, che sta varcando, grazie anche al tam-tam dei social networks, i confini regionali".

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È positivo il bilancio 2015 di CoopAttiva, la cooperativa sociale fondata a Modena nel 1984 per iniziativa della Caritas diocesana e del Centro di primo ascolto.

Modena, 7 giugno 2016

L'anno scorso la cooperativa, che aderisce a Confcooperative Modena e ha due sedi operative a Modena e Pavullo, ha fatturato 1,2 milioni di euro (in linea con il fatturato 2014), chiudendo con un utile di 1.718,15 euro. A fine 2015 i dipendenti erano 63 (di cui 34 svantaggiati).
Ricordiamo che CoopAttiva svolge attività per conto terzi (campionatura ceramica e taglio piastrelle, assemblaggi settore metalmeccanico e gomma-plastica, confezionamenti grande distribuzione organizzata e cablaggi elettrici, lavorazioni artigianali e digitalizzazione documenti), collaborando con una trentina di aziende.

«La contrazione delle commesse nel settore ceramico registrata l'anno scorso, è stata compensata dalla crescita di nuovi settori, come la gomma plastica e la digitalizzazione e salvaguardia degli archivi cartacei di aziende, enti e organizzazioni - afferma il presidente di CoopAttiva Giorgio Garuti – Complessivamente le nostre due sedi danno lavoro a oltre cento persone, tra effettivi dipendenti e utenti inseriti in percorsi formativi e socio-occupazionali progettati o convenzionati con l'Ausl e i servizi socio-sanitari di Modena e Pavullo».

Proprio a Pavullo CoopAttiva aprirà nelle prossime settimane un nuovo laboratorio a fianco dello stabilimento Bosch, suo storico cliente.
Per rispondere sempre meglio alle esigenze degli utenti e delle imprese committenti, CoopAttiva ha iniziato l'anno scorso un piano formativo biennale che prevede 250 ore di formazione per gli operatori di Modena e Pavullo. I corsi riguardano diversi ambiti, dal pedagogico all'educativo, dall'informatico al sistema qualità.

(fonte: ufficio stampa Confcoop MO)

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