Lunedì, 29 Giugno 2026 20:07

Tariffa rifiuti e fiscalità locale: la UIL scrive all'Amministrazione comunale. "La politica si assuma fino in fondo le proprie responsabilità" In evidenza

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La UIL Emilia-Romagna – Sede di Parma nei giorni scorsi ha inviato una nota di riscontro all’assessore con delega alla Sostenibilità Ambientale ed Energetica, Agricoltura e Mobilità del Comune di Parma Gianluca Borghi, in merito alla tariffa corrispettiva puntuale del servizio rifiuti, ribadendo la necessità di un confronto politico sul tema del costo del servizio e delle politiche fiscali locali.

Pur riconoscendo il quadro normativo che disciplina la determinazione della tariffa attraverso il Metodo Tariffario Rifiuti (MTR) e il ruolo degli enti regolatori, la UIL ritiene che la politica non possa limitarsi a considerare gli aumenti tariffari come una conseguenza inevitabile di procedure tecniche.

«I costi del servizio non sono un dato immutabile – afferma la UIL – ma dipendono anche dall'organizzazione, dell'efficienza gestionale e dalle scelte industriali. Per questo gli enti locali devono esercitare pienamente il proprio ruolo di indirizzo, soprattutto quando sono anche soci del gestore del servizio.»

Il sindacato chiede una rigorosa analisi dei costi di gestione per individuare ogni possibile margine di efficientamento, evitando che eventuali incrementi della tariffa vengano considerati inevitabili senza aver prima valutato tutte le possibili alternative.

La UIL evidenzia inoltre quella che definisce una evidente contraddizione: da un lato si chiedono maggiori sacrifici economici ai cittadini attraverso l'aumento delle tariffe, dall'altro il gestore continua a produrre utili distribuendo dividendi agli enti locali che ne sono soci.

«Non mettiamo in discussione la legittimità della distribuzione degli utili – precisa la UIL – ma riteniamo doveroso interrogarsi sull'opportunità politica di destinare una parte di tali risorse al contenimento della fiscalità locale e al sostegno delle famiglie, dei lavoratori e dei pensionati, in un momento in cui il potere d'acquisto continua a essere fortemente penalizzato.»

Per la UIL il tema della tariffa rifiuti si inserisce in una riflessione più ampia sulle politiche fiscali comunali. Ogni margine disponibile nei bilanci degli enti locali, comprese le risorse provenienti dalle società partecipate, dovrebbe essere prioritariamente utilizzato per alleggerire il carico fiscale su lavoratori, pensionati e famiglie e rafforzare gli interventi a favore delle fasce economicamente più fragili.

Con la nota trasmessa all'Amministrazione comunale, la UIL rinnova infine la richiesta di un confronto politico finalizzato ad approfondire le possibili azioni per contenere il peso della tariffa, rafforzare le agevolazioni sociali e garantire la massima trasparenza nelle scelte che incidono sul costo finale del servizio.

«La tutela del potere d'acquisto delle famiglie, dei lavoratori e dei pensionati, insieme alla qualità e all'efficienza dei servizi pubblici locali, deve rappresentare una priorità dell'azione amministrativa.»

Parma, 29 giugno 2026

UIL EMILIA ROMAGNA

       Sede di Parma

         Coordinatore

        Fabio Piccinini

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