All’incontro erano presenti tutte le organizzazioni sindacali, per la Uil Emilia-Romagna era presente il segretario organizzativo Roberto Rinaldi, per la Uiltrasporti Emilia-Romagna il segretario generale Fabio Piccinini, per la regione l’assessore ai trasporti Irene Priolo, le aziende di settore, RFI ed FS Security.
A seguito dell’ omicidio avvenuto 2 giorni fa, dove ha perso la vita un giovane capotreno, ucciso da un delinquente senza fissa dimora, sono state evidenziate tutte criticità della stazione centrale. Come evidenziato dalla Uil e da Uiltrasporti, si tratta di una stazione aperta, con molti ingressi, per questo c’è la necessità di maggiori controlli fissi, in particolare nei parcheggi adiacenti e accessibili solo al personale ferroviario, è maggiore sicurezza nelle aree più perimetrali della stazione stessa.
Sempre Uil Emilia Romagna e Uiltrasporti hanno evidenziato di come ci sia un’emergenza sociale importante, molte aree di Bologna, sono interessate da situazioni difficili che creano disagio, conseguentemente la necessità di maggior sicurezza e di un numero maggiore di agenti e personale specializzato da far intervenire anche come azione di prevenzione.
Nell’area della stazione di Bologna il disagio é chiaramente maggiore, in quanto non solo un luogo di bivacco, spesso viene utilizzato come vero e proprio luogo dove vivere, lo dimostra quanto avvenuto due giorni fa, con un assassino che non solo non doveva essere lì, non doveva essere in territorio italiano, a dimostrazione di come non stiano funzionando i famosi “decreti sicurezza”.
Il punto principale è che in questo momento deve essere messo in sicurezza il Personale che lavora in stazione, e di conseguenza le migliaia di persone che ogni giorno transitano dalla centrale di Bologna devono prendere un treno.
FS Security ed RFI hanno dichiarato che a breve presenteranno un progetto importante per la sicurezza, sarà presentato tra una quindicina di giorni, quando si terrà un nuovo tavolo di lavoro, sempre in prefettura, sempre sul tema urgente della sicurezza .
La Uil Emilia Romagna e Uiltrasporti Emilia Romagna hanno sottolineato la preoccupazione del personale viaggiante e in modo particolare la preoccupazione che si vengano a creare i presupposti per una fuga di massa dalla professione e che la stessa diventi un’occupazione non più appetibile per il futuro.
Bologna,7 gennaio 2026











































































