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Workshop gratuito che si rivolge a tutte quelle aziende interessate a sviluppare il proprio business nei mercati extraeuropei, evidenziando l’importanza di una strategia di marketing che tenga conto di tutti gli attori coinvolti nelle campagne di promozione in store.

Parma 26 Aprile 2018 -

Il mercato USA offre sempre più opportunità al food italiano. Si tratta, infatti, di un momento particolarmente vantaggioso per quelle aziende che hanno intenzione di introdurre in nord America prodotti a marchio o anche solo di rafforzarne la presenza.

Un obiettivo importante che necessita di una comprensione profonda relativa alle esigenze del consumatore americano, nonché delle dinamiche di marketing legate alle catene retail.

Questi gli argomenti alla base del Workshop organizzato da Q&Q Group, dal titolo “Branding US – Le in store promotion di prodotti italiani nelle catene americane”, che si terrà mercoledì 9 Maggio 2018, dalle ore 14:00 alle ore 15:00, presso l’Innovation Corner delle Fiere di Parma.

Una materia particolarmente attuale nell’edizione di Cibus 2018, la fiera internazionale interamente dedicata al mondo del Food, che quest'anno punterà l’attenzione sul tema della crescita dell’export e dei nuovi trend di consumo.

Il workshop si rivolge in particolar modo a tutte quelle aziende interessate a sviluppare il proprio business nei mercati extraeuropei, evidenziando l’importanza di una strategia di marketing che tenga conto di tutti gli attori coinvolti nelle campagne di promozione in store.

Questi i temi trattati:

- WHY | Perché il tuo brand necessita di attività sul punto vendita: come preparare una corretta attività di in store promotion in US. Analisi del processo decisionale del consumatore e i canali in cui incontra il brand. Strategie per accelerare la vendita e favorire la rotazione dei prodotti in store e le diverse logiche tra catene americane. Il ruolo del digital marketing e la crescita degli acquisti online.

- HOW | Individuazione dei punti chiave: le fasi che vanno dall’ideazione della strategia all’organizzazione ed attuazione della campagna promozionale secondo le logiche retail US. Analisi della meccanica promozionale più corretta dato il business di riferimento, il target ed i plus del brand.

- WHO | Le figure coinvolte in una campagna in store: ruolo e compiti delle agenzie di marketing e delle agenzie in house delle catene. Definizione degli strumenti per dialogare con i buyer e proposte mirate per l’inserimento del prodotto associato ad attività promozionali. Organizzazione di PR e digital PR, eventi e adv. In una parola: omnicanalità.

A guidare questo percorso saranno i fondatori di Q&Q Group Paolo Artoni ed Ezio Burani, insieme a esperti del calibro di Cristiano Villani, CEO di BRAVO International Inc., e Dino Borri, General manager di Eataly Nord America.

 

“Branding US – Le in store promotion di prodotti italiani nelle catene americane”

Mercoledì 9 Maggio 2018, dalle ore 14:00 alle ore 15:00

Innovation Corner (Pad.4.1), Fiere di Parma

www.branding-us.com

Pubblicato in Dove andiamo? Parma
Domenica, 08 Aprile 2018 06:51

Vola la domanda giapponese di Italian food & Wine

Ismea, vola nel 2017 la domanda di italian food&wine in Giappone.

Roma, 30 marzo 2018 - L'export agroalimentare italiano ha superato la soglia dei 41 miliardi di euro nel 2017 (+6,8% sull'anno precedente). Molto positiva la performance verso il Giappone (+42,3%) e verso la Russia (24,6%).

L'export agroalimentare italiano ha superato la soglia dei 41 miliardi di euro, in aumento del 6,8% sul 2016. Alla performance molto positiva delle spedizioni oltre frontiera ha contribuito in particolare l'industria alimentare, che esprime l'83% dell'export agroalimentare e ha mostrato un incremento annuo del 7,5%. Più contenuta la crescita della componente agricola che ha registrato un più 3,4% sul 2016.

Anche le importazioni sono aumentate, ma a un tasso inferiore rispetto alle esportazioni, arrivando a sfiorare i 45 miliardi di euro, con un miglioramento del deficit per complessivi 670 milioni di euro.

Guardando alle destinazioni del nostro export, l'Ue con 26,7 miliardi di euro nel 2017 (+6,0% sul 2016), concentra ancora il 65% del valore complessivo dei prodotti agroalimentari esportati.

L'andamento delle esportazioni è risultato di segno positivo per tutti i principali mercati di sbocco, mostrando tuttavia tassi di crescita più sostenuti verso Spagna (+13,3%, con 1,6 miliardi di euro esportati nel 2017), Polonia (+12,8% con 844 mila euro) e Francia (+8,1% con 4,5 miliardi di euro).
Più dinamiche sono state le esportazioni dirette verso i paesi extra-Ue, che nel 2017 sono cresciute dell'8,2% su base annua, attestandosi a 14,3 miliardi di euro; gli incrementi sono risultati particolarmente consistenti per Giappone (+42,3% con 1,3 miliardi di euro), Russia (+24,6% con 524 milioni di euro) e Cina (+14,9% con 448 milioni di euro).

Da evidenziare in particolare l'ottima performance commerciale italiana in Giappone, da ricondurre all'accordo di partenariato economico raggiunto a inizio luglio 2017 fra Ue e Giappone teso a eliminare le barriere commerciali.

Molto bene i flussi verso la Russia per i prodotti non soggetti a embargo, come i vini che hanno generato un fatturato di 71 milioni di euro nel 2017 (+50,1%).

Editoriale: - La gran farsa della "privacy" - Lattiero caseari. Diffusa stabilità. - Labirinto d'acque: il programma - Meuccio Berselli: Occorre il sapere per trattenere l'acqua e utilizzarla in tutti gli usi possibili. - Cereali e dintorni. In Argentina, precipitazioni insufficienti. - Maxi sequestro di Parmigiano - Accordo CETA, Cia: bene export (+9%), crolla import di grano (-35%).

SOMMARIO Anno 17 - n° 12 25 marzo 2018
1.1 editoriale
La gran farsa della "privacy"
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Diffusa stabilità.
3.1 acqua Labirinto d'acque: il programma
3.2 acqua Meuccio Berselli: Occorre il sapere per trattenere l'acqua e utilizzarla in tutti gli usi possibili.
4.1 acqua L'impegno della Regione su acqua e cambiamenti climatici.
4.2 parmigiano reggiano Caseifici Aperti: il Parmigiano Reggiano spalanca le sue porte
5.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. In Argentina, precipitazioni insufficienti.
6.1 allerte alimentari Allerte alimentari - richiamo in via precauzionale: per il salamino piccante
7.1 ambiente difesa idraulica Bonifica Parmense: difesa idraulica straordinaria.
7.2 petrolio Petrolio nigeriano. Shell-Eni accusate di corruzione, bloccati alcuni conti anche a Lugano.
7.3 CETA Accordo CETA, Cia: bene export (+9%), crolla import di grano (-35%).

8.1 Sequestro Parmigiano Reggiano I NAS operano un maxi sequestro nel mantovano
9.1 nomine UE - AREPO Nuovo importante incarico per Nicola Bertinelli
11.1promozioni "vino" e partners
12.1 promozioni "birra" e partners

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Agenzia Stampa Agroalimentare - Una "spy story" che sembra uscita da un romanzo di Ian Fleming. - Lattiero caseari. Latte spot in leggera ripresa. - Latte di soia, rischio ormonale per le bambine? - Salmonella nel salamino toscano - Cereali e dintorni. Incertezze sulle future semine - SOMMARIO Anno 17 - n° 11 18 marzo 2018 -

1.1 editoriale Una "spy story" che sembra uscita da un romanzo di Ian Fleming.
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Latte spot in leggera ripresa.
3.1 export Export reggiane: +8,7% nel 2017.
4.1 latte di soia Latte di soia, rischio ormonale per le bambine?
4.2 sicurezza alimentare Salmonella nel salamino toscano
5.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. I dazi iniziano a influenzare i mercati.
6.1 food & Wine Identità golose 2018 - L'arte in cucina evolve e prende forma.
7.1 ambiente prevenzione Nuovo Centro operativo del Consorzio di Bonifica Emilia Centrale in Val d'Enza
7.2 cultura musica Federcultura esprime apprezzamento per la nuova legge regionale sulla musica
8.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Tra dazi, clima e stime aggiornate.
9.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Incertezze sulle future semine.
10.1 consumi - agrosserva Agrosserva, agroalimentare record per consumi ed export nel 2017
12.1promozioni "vino" e partners
13.1 promozioni "birra" e partners

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Domenica, 18 Marzo 2018 07:23

Esportazioni reggiane: +8,7% nel 2017.

E' salito dell'8,7%, nel 2017, il valore delle esportazioni reggiane, che si è così attestato a 10,3 miliardi di euro.

Per ritrovare un incremento più rilevante, secondo l'analisi dell'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Reggio Emilia sui dati Istat, occorre tornare al 2010 e al 2011 (in entrambi gli anni l'aumento fu superiore al 13%), quando però l'export reggiano valeva poco più di 8 miliardi e stava semplicemente recuperando la grave perdita del 2009; proprio allora, in un solo anno e in piena crisi economica, le esportazioni crollarono del 23,6%, passando da 8,4 a 6,4 miliardi.

"In effetti - sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi - siamo di fronte ad un risultato particolarmente soddisfacente, e non solo per l'entità della crescita, ma soprattutto per l'ulteriore consolidamento di un trend che è in atto dal 2012, quando abbiamo interamente recuperato i valori pre-crisi e, da allora, anno per anno si è registrata una crescita che ci ha portato ad un incremento complessivo che si attesta attorno al 25%, vale a dire due miliardi di esportazioni in più".

"Quello del 2017 – prosegue Landi - è l'incremento più rilevante degli ultimi sei anni; a partire dal 2012, infatti, si è inanellata una serie di risultati positivi, con una successione di +1,3% (2012), +2% (2013), + 4,3% (2014), +3% (2015), +2,5% (2016), fino al +8,7% dello scorso anno".
"Così come l'aumento della produzione industriale degli ultimi tre anni - sottolinea Landi - questo risultato conferma la grande competitività del sistema imprenditoriale reggiano, che ha consentito di migliorare decisamente la situazione anche sul versante dell'occupazione (il tasso di disoccupazione è sceso di oltre due punti in tre anni) e per ciò che riguarda il reddito delle famiglie, in crescita soprattutto negli ultimi due anni".

Con il risultato 2017, tra l'altro, la provincia di Reggio Emilia migliora ulteriormente la sua posizione nella classifica nazionale delle province italiane maggiori esportatrici, raggiungendo il 10° gradino della classifica e confermando al 2,3% il proprio contributo al commercio estero italiano.

A determinare la buona performance 2017 delle vendite oltre frontiera hanno contribuito, pur con comportamenti diversificati, la maggior parte dei settori leader dell'economia provinciale.

Il metalmeccanico, che da solo rappresenta più della metà delle esportazioni reggiane, è passato dai 4,8 miliardi del 2016 ai 5,4 miliardi del 2017, con un incremento del 12,7%; il tessile-abbigliamento, con un aumento del 6,6%, ha raggiunto 1 miliardo e 668 milioni di euro; il ceramico, con un valore di 1,1 miliardi, è cresciuto del 3%; è poi salito da 838 a 877 milioni l'elettrico-elettronico (+4,6%); ha raggiunto i 620 milioni (+5,4%) il settore alimentare, mentre quello della gomma-plastica è passato da 132,7 a 149,8 milioni, con un aumento vicino al 13%.

Relativamente ai Paesi di destinazione delle merci "made in Reggio Emilia", l'Europa, con oltre 7,3 miliardi di esportato, rimane il maggior acquirente di prodotti reggiani. L'incremento delle vendite destinate al mercato europeo è stato dell'8,4% rispetto al 2016, positivamente influenzato dalla crescita dell'8,3% dell'export verso la Germania che, con oltre 1,4 miliardi di euro, si conferma il principale cliente delle imprese reggiane. In crescita dell'11,2% anche le esportazioni verso la Francia, che sono passate da 1,159 a 1,288 miliardi di euro. Uscendo dall'eurozona, le vendite verso il Regno Unito sono aumentate del 4,1% e hanno raggiunto i 688,7 milioni, mentre al di fuori dei mercati dell'UE hanno continuato a crescere le vendite reggiane destinate alla Russia, che è diventata ora il settimo partner commerciale europeo di prodotti reggiani: nel 2017 l'export verso il territorio russo è aumentato dell'11,6% attestandosi a quasi 265 milioni. Ancora positivo l'andamento delle esportazioni verso la Turchia che, in anno, hanno registrato un +9% portando il valore dell'esportato verso il territorio turco a 164,9 milioni.
Nel frattempo è proseguita la crescita del mercato americano, che nel 2017 si è confermato come seconda area di destinazione di merci "made in Reggio Emilia" dopo l'Europa. Le vendite di prodotti reggiani verso l'America sono aumentate del 13,6% superando i 1.300 milioni: Stati Uniti e Messico, rispettivamente con 826,4 milioni (+10,5%) e 137,8 milioni (+9,8%), sono i due principali mercati americani di sbocco per i prodotti reggiani.
In crescita anche le esportazioni reggiane verso l'Asia, che nel 2017 hanno raggiunto un valore di 1 miliardo e 195 milioni di euro con una crescita del 6,1%. La Cina, con 296,5 milioni ed una crescita del 17,4% in un anno, si colloca all'ottavo posto nella graduatoria dei compratori di prodotti reggiani ed è il primo paese asiatico, ma rappresenta anche il principale fornitore della provincia di Reggio Emilia. Da quel paese, infatti, provengono prodotti per oltre 576 milioni di euro e la bilancia commerciale mostra un saldo negativo pari a oltre 279 milioni.

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(Fonte CCIAA Reggio Emilia 14 marzo 2018)

Pubblicato in Economia Reggio Emilia

Vola l'export e ripartono con decisione i consumi delle famiglie. Per l'agricoltura si chiude un'annata difficile a causa del clima, ma tiene il tessuto imprenditoriale, con un aumento record delle aziende condotte dai giovani (+ 5,6%).

Bilancio positivo per l'agroalimentare italiano nel 2017, sebbene il settore si sia dovuto misurare con le difficili condizioni meteo. Lo rileva il rapporto AgrOsserva di Ismea relativo all'ultimo trimestre dell'anno.

A trainare l'agroalimentare è stato soprattutto il segmento industriale che, beneficiando in maniera diretta del buon andamento della domanda nazionale ed estera, ha segnato un incremento rispetto al 2016 del valore aggiunto (+1,8%), della produzione industriale (+3%) e degli occupati (+1%).

Molto bene per l'export di alimenti e bevande che chiude l'anno al livello record di 41 miliardi di euro, con una crescita molto più sostenuta di quella, già significativa, messa a segno nel 2016 (+6,8% nel 2017 a fronte del 4,2% dell'anno precedente).

Ma il 2017 sarà ricordato soprattutto per la netta ripresa dei consumi alimentari delle famiglie italiane, che dopo 5 anni di stallo, fanno finalmente registrare un segno più di un certo peso (+3,2%).

Il bilancio dell'annata agraria è stato invece fortemente condizionato dall'andamento meteorologico avverso che ha inciso sul potenziale produttivo con un impatto negativo in termini di valore aggiunto (-4,4% sul 2016).

Il numero di imprese agricole è rimasto pressoché invariato rispetto all'anno precedente (-0,3% nel Registro delle imprese a dicembre 2017 su base annua). Tra i dati positivi si evidenzia la crescita del numero di imprese agricole condotte da giovani con meno di 35 anni che arrivano a 55.331 con un aumento del 5,6%.

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(Ismea - Roma 14 marzo 2018 - in allegato il Report completo in PDF)

Editoriale: - Elezioni 2018 - "Annamo bene, propio bene" - Lattiero caseari. Primi segnali di ripresa del latte spot. - "Quello Vero è uno solo". Il consorzio torna "On Air" con il terzo soggetto - Cereali e dintorni. Confermate le minori produzioni argentine.
SOMMARIO Anno 17 - n° 10 11 marzo 2018
1.1 editoriale
Elezioni 2018 - "Annamo bene, propio bene"
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Primi segnali di ripresa del latte spot. .
3.1 sicurezza alimentare Clorpirifos nei peperoncini
3.2 lavoro impresa Il talento invisibile di una giovane studentessa
4.1 parmigiano reggiano "Quello Vero è uno solo". Il consorzio torna "On Air" con il terzo soggetto
4.2 danni fauna selvatica Rimborsi fino al 100 per cento per i danni alle attività agricole causati dalla fauna selvatica.
5.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. I dazi, la nuova variabile negativa.
6.1 clima come affrontarlo "Il cambiamento climatico nel Parmense va affrontato con la scienza e il progresso in agricoltura"
7.1 Appennino e dissesto "La montagna è una priorità assoluta, ecco tutti gli interventi per il 2018"
7.2 bioenergie Verso Bioenergy: per le energie rinnovabili è l'anno della svolta
8.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Confermate le minori produzioni argentine..
9.1 allerta alimentare Allerta alimentare per senape non dichiarata
11.1promozioni "vino" e partners
12.1 promozioni "birra" e partners

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Editoriale: - L'ultima furbata di Marpionne - Lattiero caseari. Crolla il latte spot ma burro alle stelle - Superfici a mais calate di oltre un terzo nel reggiano - Ministero della salute: micotossine oltre i limiti - Cereali e dintorni. Le condizioni meteo spingono i mercati. - Bayer si fa la Monsanto -

1.1 editoriale
L'ultima furbata di Marpionne
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Crolla il latte spot ma burro alle stelle.
3.1 mais superfici Superfici a mais calate di oltre un terzo nel reggiano
3.2 sicurezza alimentare Ministero della salute: micotossine oltre i limiti
4.1 lutto È scomparso il commendatore Giuseppe Rodolfi
4.2 Giornata mondiale dell'acqua Al Labirinto, la presentazione del report annuale UNESCO sullo stato della risorsa Acqua
5.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Incertezza meteo in Sud America.
6.1 Parmigiano Reggiano Parmigiano Reggiano a rischio bolla. L'allarme di Confcooperative Reggio.
7.1 Vino concorso Cantina Valtidone alla ricerca del calendario 2019.
7.2 pomodoro Pomodoro: obbligo di etichetta
8.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Le condizioni meteo spingono i mercati.
9.1 fusioni Bayer si fa la Monsanto
11.1promozioni "vino" e partners
12.1 promozioni "birra" e partners
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UniCredit e Alibaba.com, il marketplace B2B di Alibaba Group, hanno stretto una collaborazione finalizzata a supportare le aziende italiane che esportano. Le parti lanceranno una serie di iniziative di marketing che promuovono l'export italiano sulla piattaforma internazionale di
Alibaba.com.

Nel contempo, UniCredit presenterà un nuovo prodotto separato, Easy Export, che sarà disponibile in esclusiva per la clientela UniCredit da inizio marzo. L'offerta combinata ha l'obiettivo di supportare le aziende che già esportano o che vorranno operare a livello internazionale. Grazie all'accordo, i clienti UniCredit avranno accesso a Alibaba.com, nel 2016 il più grande mercato globale online della Cina per fatturato i, e saranno in grado di raggiungere clienti presenti in oltre 200 Paesi (Fonte iResearch).

UniCredit Easy Export aiuterà le aziende italiane a raggiungere la clientela internazionale attraverso un servizio di vendita personalizzato, distintivo e fornito nella lingua preferita dal cliente. UniCredit, tramite partner di eccellenza, come Geodis per la logistica e Var Group per la digitalizzazione, offre l'accesso a servizi ad alto valore aggiunto che vanno dalla creazione di una vetrina dedicata alle aziende e ai propri prodotti, al supporto per la gestione delle pratiche di logistica, fino all'assistenza di un consulente dedicato. I clienti potranno definire in autonomia il pacchetto di servizi a loro più congeniale, attraverso un'offerta flessibile, che permetta di costruire un servizio ad hoc sulla base delle specifiche esigenze e ambizioni aziendali.

"Siamo lieti di collaborare con Alibaba.com, uno dei più grandi mercati globali online al mondo. In UniCredit siamo costantemente impegnati a offrire ai nostri clienti soluzioni reali che li supportino nell'internazionalizzazione e nella crescita della loro azienda. Questa nuovo accordo rafforzerà ulteriormente il settore dell'e-commerce che in Italia vale oggi 7,5 miliardi di euro, il 6% delle esportazioni totali ed è in crescita del 25% all'anno", commenta il Direttore Generale di UniCredit Gianni Franco Papa. "Inoltre, con UniCredit Easy Export offriamo ai nostri clienti un gateway integrato che combina innovazione ed esclusività, consentendoci di rafforzare ulteriormente la nostra posizione di partner bancario di riferimento per le aziende che voglio
internazionalizzarsi".

UniCredit ha sviluppato un sito Web dedicato che facilita l'utilizzo della piattaforma Alibaba.com da parte dei clienti, oltre a consentire l'accesso ai prodotti e ai servizi bancari di UniCredit, che vanno dal supporto all'internazionalizzazione dell'impresa (gestione dei flussi esteri, finanziamenti copertura rischi e garanzie), fino alle soluzioni rivolte alla crescita sui mercati internazionali. Il nuovo sito web sarà disponibile all'inizio di marzo.

L'accordo siglato è un ulteriore rafforzamento delle collaborazioni avviate nei mesi scorsi tra UniCredit e Alibaba.com, concretizzatisi nel lancio del negozio online eMarco Polo su Tmall Global (un marketplace B2C di Alibaba Group) che offre prodotti di alta qualità realizzati dalle PMI italiane e rivolte a più di 500 milioni di consumatori cinesi. Per quanto riguarda i pagamenti, ricordiamo l'accordo con Ant Financial, un'affiliata di Alibaba Group che consente a molti punti vendita italiani di accettare pagamenti tramite l'app mobile Alipay, facilitando così gli acquisti e le transazioni per i tre milioni di turisti cinesi che visitano l'Italia ogni anno.

"Questo ulteriore accordo con UniCredit si integra perfettamente con il nostro ecosistema e rafforza la nostra missione di supportare e facilitare gli scambi commerciali, incrementando le opportunità di business per le imprese italiane in Cina con Tmall Global, in Italia con Alipay e nel mondo con Alibaba.com" – commenta Rodrigo Cipriani Foresio, Managing Director Sud Europa di Alibaba Group e responsabile per le piattaforme Tmall e Tmall Global a livello
europeo. "Considerate le potenzialità del Gruppo UniCredit, con solide radici italiane ma di fatto europeo, auspico che simili iniziative possano estendersi ad altri mercati europei nel prossimo futuro".

 

 

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Cibus Agenzia Stampa Agroalimentare: SOMMARIO Anno 17 - n° 7 18 febbraio 2018 -
Editoriale: - Il Paese dei balocchi. - Lattiero caseari. Grana Padano sempre in fase discendente - Anteprima Amarone - A Parma il Viceministro alle Politiche Agricole Andrea Olivero -Cereali e dintorni. I fondi spingono al rialzo. - Filo di ferro in verdure surgelate dal Belgio - Vino, la Francia vola e Spagna, Australia e Cile guadagnano quote di mercato ai danni del Bel Paese.

SOMMARIO Anno 17 - n° 07 18 febbraio 2018

1.1 editoriale
Il Paese dei balocchi.
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Grana Padano sempre in fase discendente
3.1 vitivinicoltura Anteprima Amarone
4.1 ambiente e fiume PO A Parma il Viceministro alle Politiche Agricole Andrea Olivero
4.2 allerta alimentare Filo di ferro in verdure surgelate dal Belgio
5.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Mercato decisamente rialzista.
6.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Mercato decisamente rialzista.- aggiornamento
7.1 Distretti industriali export Lieve crescita (+0,9%) per l'export dei distretti industriali dell'Emilia Romagna
8.2 aceto balsamico Da Firenze a Miami passando per Dubai: febbraio intenso per l'Aceto Balsamico di Modena IGP.
9.1 vino export Vino, la Francia vola e Spagna, Australia e Cile guadagnano quote di mercato ai danni del Bel Paese
10.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. I fondi spingono al rialzo.
11.1 Acqua - bacino del po Agricoltura e governo dell'acqua: nel 2018 percorso comune grazie al nuovo distretto del Po
13.1 promozioni "vino" e partners
14.1 promozioni "birra" e partners

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